17 Novembre 2013
Articolo modificato: 17 Gennaio 2023

Al Liceo Piero della Francesca hanno fatto visita 26 esperti tra presidi e docenti da nove paesi europei: Finlandia, Portogallo, Germania, Austria, Slovacchia, Polonia, Ungheria, Grecia, Turchia, nell’ambito del progetto europeo Comenius Temas che intende migliorare la motivazione degli studenti a scuola e combattere l’abbandono scolastico attraverso l’uso delle nuove tecnologie e della lingua inglese.

Il progetto biennale, finanziato dall’Agenzia Europea Lifelong Learning Programme, e coordinato dalla prof.ssa Alessandra Gavagni, presenta un programma articolato che coinvolge in prima persona tutti gli alunni della classe 3M3 del corso Multimediale e i suoi insegnanti, il personale del Liceo Piero della Francesca di Arezzo, le famiglie degli studenti e la comunità locale nel suo complesso. La scuola ha l’ambizione di varcare i confini territoriali, e di promuovere il progetto a livello nazionale e internazionale attraverso le mobilità nei paesi europei e la diffusione del programma su mezzi di comunicazione e supporti multimediali.

Nei prossimi due anni gli alunni della classe 3M3 saranno chiamati a svolgere un programma articolato. Già in occasione della visita al nostro liceo, dal 5 al 10 novembre scorsi, gli studenti della 3M3 hanno preparato una presentazione della città e della scuola, i logo per il progetto, etichette e badge, coordinati dalle docenti di Discipline Audiovisive e Multimediali, prof.ssa Chiara Briuglia e prof.ssa Stella Papini.

Ogni scuola partner del progetto Temas ha scelto una classe per effettuare le attività e nel nostro Liceo, la classe 3M3 si è già registrata in un sito web creato appositamente per il progetto, dove gli studenti inseriranno i prodotti già realizzati durante la visita ad Arezzo, e potranno iniziare a familiarizzare con i gruppi degli altri nove paesi partner di progetto utilizzando la lingua inglese e molteplici strumenti multimediali, quali skype, wiki, glogster, chat line, attività utili per sviluppare competenze spendibili nel mondo del lavoro. È stato già creato un blog ed un forum dove gli alunni, una volta al mese, seguiti da un tutor, potranno dibattere su tematiche quali il comportamento corretto tra alunni e docenti, il benessere a scuola, la motivazione e gli interessi degli studenti, le modalità di comunicazione e di lavoro nell’ambiente scolastico.

Le mobilità nei paesi partner di progetto si svolgeranno nei prossimi mesi in Finlandia, Portogallo, Ungheria, e Germania. Il prossimo anno vedrà l’avvicendarsi di studenti e docenti in viaggi in Austria, Slovacchia, Polonia, Grecia e Turchia. Ad ogni mobilità potranno partecipare da due a quattro studenti. Gli alunni saranno ospitati nelle famiglie degli studenti della scuola che organizza la visita di studio per 3-4 giorni e svolgeranno attività in classe con tutti i docenti e studenti di progetto, visiteranno la scuola dove saranno organizzati incontri, lezioni, momenti di aggregazione e di visita al territorio. In tal modo gli studenti potranno conoscere una nuova realtà scolastica e confrontare i diversi stili di vita, avvicinarsi alla cultura, agli usi ed ai costumi di un paese diverso dal proprio, scambiare idee e opinioni personali e buone pratiche su metodi di studio e approccio didattico nelle attività scolastiche, e acquisire competenze linguistiche e professionali.

 

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