work in progress. Aggiornamento 14 settembre

Percorso avventura al liceo di Arezzo: “Ci siamo”


Entrano nel vivo i lavori del Parco Natura Inclusivo. Dopo tutto il lavoro di preparazione del terreno, durato molti giorni, il 22 ed il 23 luglio sono state armate le fondamenta dove saranno posizionati i 7 pali del percorso e dei vari supporti per i tiranti che sorreggeranno le “torri di legno”, alte 8 metri, che a loro volta ancoreranno il percorso basso (totalmente inclusivo) e quello alto (fino a 6 metri). Si prevede che per l’inizio della scuola (15 settembre) sarà tutto ultimato. Ma vi aggiorneremo su queste pagine. Ne avevamo parlato recentemente. L’annuncio, da parte del dirigente scolastico Luciano Tagliaferri, alla presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, era stato dato ad Arezzo per la chiusura di “Scuola Futura Campus” (7-8-9 maggio). Un campus itinerante che ha toccato tutte le regioni d’Italia, 380 le scuole coinvolte per promuovere la formazione sulla didattica digitale integrata, sulle metodologie didattiche innovative e sulla transizione digitale e per coinvolgere le comunità scolastiche sui temi e sulle sfide del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
“Una scuola nuova, che vuole entusiasmare giovani e valorizzare i talenti e le straordinarie sperimentazioni didattiche che fa la scuola italiana – ha detto il ministro – per far conoscere anche le grandi innovazioni di cui è capace la scuola italiana e trasmettere l’entusiasmo che c’è nella scuola italiana al di là di narrazioni che talvolta sono pessimistiche.

(AGI) – Arezzo, 9 magg. – Sorgerà ad Arezzo il primo parco avventura inclusivo, nel resede del Liceo “Piero della Francesca” di Arezzo.
L’annuncio, da parte del dirigente scolastico Luciano Tagliaferri, alla presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara oggi ad Arezzo per la chiusura di “Scuola Futura Campus”. Un campus itinerante che ha toccato tutte le regioni d’Italia, 380 le scuole coinvolte per promuovere la formazione sulla didattica digitale integrata, sulle metodologie didattiche innovative e sulla transizione digitale e per coinvolgere le comunità scolastiche sui temi e sulle sfide del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
“Una scuola nuova, che vuole entusiasmare giovani e valorizzare i talenti e le straordinarie sperimentazioni didattiche che fa la scuola italiana – ha detto il ministro – per far conoscere anche le grandi innovazioni di cui è capace la scuola italiana e trasmettere l’entusiasmo che c’è nella scuola italiana al di là di narrazioni che talvolta sono pessimistiche. Oggi noi in consiglio ministri approviamo un importante provvedimento di cui noi come Ministero dell’Istruzione ci siamo fatti promotori e coinvolge anche altri ministeri contro il bullismo e cyberbullismo. L’antidoto migliore è proprio quello di entusiasmo”.
Il ministro immagina una scuola del futuro “sempre più personalizzata che mette al centro lo studente e valorizza le abilità e le potenzialità di ciascuno – ha proseguito il ministro – una grande comunità in cui ci sia un dialogo costante fra famiglie e scuola con dei docenti sempre più valorizzati e rispettati”.
Il ministro si è soffermato poi sugli investimenti che il governo ha destinato alla scuola e che assieme ai fondi PNRR saranno fondamentali per il futuro della scuola italiana.
“I fondi PNRR sono stati molto importanti – ha detto il ministro – ne abbiamo aggiunti tanti nostri penso ai fondi per esempio sulle palestre, più della metà dei 900 milioni che abbiamo investito per le palestre in tutta Italia sono fondi ministeriali. Abbiamo aggiunto sull’edilizia scolastica 1mld e 200mln di euro di fondi ministeriali e abbiamo aggiunto fondi nostri anche le mense”.
E poi l’annuncio. “A breve firmerò un decreto per l’attribuzione di oltre 400mln di euro per gli asili nido e ulteriori 81mln di euro per le mense, 210mln di euro per i laboratori e 83 milioni di euro per i lavoratori musicali”. (AGI)

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