2 Marzo 2013
Articolo modificato: 20 Dicembre 2022

Un progetto multilaterale Leonardo dell’agenzia europea Lifelong Learning

Programme Integrazione e buone pratiche: il liceo “Piero della Francesca” si confronta con l’Europa

La Comunità Europea, nel 2011, ha approvato l’importante progetto Leonardo di durata biennale dal titolo“An ICF based approach in Education and Training services” (A.I.E.T.). Il progetto è seguito dal gruppo degli insegnanti di sostegno della sezione ITSAS e dalla professoressa Gavagni.
A questo progetto partecipano altri sette partners di cui uno italiano (la Cooperativa La Tappa) e sei stranieri (due scuole svedesi, due scuole polacche e due enti turchi).
Il progetto ha come obiettivo la costruzione di griglie di valutazione e autovalutazione delle competenze e delle abilità, che gli alunni con bisogni speciali sviluppano durante attività di tirocinio o in ambiente lavorativo, nonché la costruzione del curriculum vitae e del portfolio per la certificazione delle abilità acquisite. Tali documenti debbono ispirarsi alla “Classificazione internazionale del funzionamento, della salute e della disabilità”, l’ICF, riconosciuto da 191 Paesi come il nuovo strumento per descrivere e misurare la salute e la disabilità delle popolazioni. La Classificazione ICF rappresenta una vera e propria rivoluzione nella definizione di salute e disabilità, in quanto si basa su nuovi principi che tengono conto anche dei fattori ambientali e sociali. Questo nuovo approccio, infatti, permette la correlazione fra stato di salute e ambiente, arrivando così alla definizione di disabilità come una condizione di salute in un ambiente sfavorevole.
Tutti questi documenti saranno ideati, testati e quindi approvati dai vari partners durante i meeting di lavoro che si terranno periodicamente nei quattro Paesi che fanno parte del progetto. Per facilitare il confronto dei partecipanti e per permettere una futura diffusione dei risultati è stato costruito un sito web nel quale verranno raccolti tutti i materiali, le relazioni e le discussioni che scaturiranno durante le varie fasi.
La finalità ultima del progetto è quella di promuovere i risultati del lavoro svolto sia in ambito nazionale che internazionale tramite meeting, conferenze e pubblicazioni specifiche nonché articoli da pubblicare sui media.
I documenti scaturiti dalla collaborazione di tutti i partners potranno poi essere utilizzati dalle istituzioni europee pubbliche e private che si occupano di formazione e avviamento al lavoro di giovani con bisogni speciali.
La fase iniziale del progetto è stata caratterizzata da una serie di attività propedeutiche alla prima fase operativa come la progettazione del sito web, la predisposizione del team di lavoro in ogni istituzione partecipante, la creazione del logo, la costruzione delle griglie di valutazione e autovalutazione da utilizzare nelle attività di laboratorio. Il primo meeting si è svolto ad Arezzo dal 24 al 28 novembre 2011 durante il quale è stato scelto il logo ufficiale del sito e i ragazzi di tutti i partners hanno effettuato i workshop di cucina e legatoria presso la cooperativa La Tappa.
Durante le suddette attività gli insegnanti hanno testato le griglie precedentemente costruite e i registri del workshop mentre gli alunni hanno compilato le griglie di autovalutazione.
Gli strumenti realizzati sono risultati efficaci in quanto hanno permesso di analizzare simultaneamente sia le competenze funzionali (cognitive, attentive e motorie) che la capacità degli studenti di interagire tra di loro.
Le griglie di autovalutazione sono risultate semplici e di facile comprensione, per cui gli alunni non hanno incontrato difficoltà nella loro compilazione. La chiarezza e l’agilità delle griglie ha permesso così all’alunno di prendere coscienza delle abilità raggiunte e della sua predisposizione verso determinate attività.
La seconda fase del progetto avrà luogo in Polonia nel mese di aprile dove i partners si confronteranno sulla predisposizione di un modello di curriculum.

 

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