Progetto Comenius TEMAS – Portogallo

2 Aprile 2014
Articolo modificato: 20 Dicembre 2022

In Portogallo inglese e nuove tecnologie a confronto

Il progetto europeo Comenius Temas si è spostato a Porto, in Portogallo, dove tre alunne della classe 3M3, indirizzo multimediale, Arianna Gallo, Delia Lucani e Greta Villani, insieme alla coordinatrice dell’iniziativa, prof. Alessandra Gavagni, hanno vissuto un’esperienza indimenticabile con studenti e docenti provenienti da dieci diversi paesi dell’UE.

Arianna Gallo:
Le valige sono pronte per partire, di nuovo. Stavolta la meta è il Portogallo. Dopo l’esperienza in Finlandia, la gioia di partire è immensa. Non riesco a immaginare la sensazione che proverò quando rivedrò i ragazzi che fanno parte del progetto Temas. Nuove compagne di viaggio, differenti sensazioni e trepidanti attese. Appena atterrati nella città di Porto ci ha accolto un bellissimo tramonto. Certo, c’è da dire che il Portogallo assomiglia molto all’Italia: cibo, arte, architettura, il clima e il paesaggio, il carattere e la sensibilità delle persone.

Mi hanno colpito le particolari cantine del vino Porto, e l’escursione in barca lungo l’estuario del Douro, che sfocia nell’oceano Atlantico, la passeggiata lungo le immense spiagge dorate. Gli scherzi e le risate con i coetanei di dieci paesi europei, il confronto con le lingue e le culture dei compagni stranieri, quelle piccole grandi esperienze che rendono un viaggio indimenticabile.

Ringrazio la scuola per l’opportunità di sperimentare percorsi educativi che ci aiutano a crescere, ho apprezzato il modo di vivere diverso, in casa di una coetanea portoghese, esperienza che mi ha permesso di conoscere persone e stili di vita diversi dai nostri, grazie al viaggio, sono riuscita a mettermi in gioco e ad entrare in sintonia con ragazzi che in un certo senso diventano come fratelli. È bello sapere che nonostante la lontananza, mari c’è qualcuno che ti pensa, è stata davvero un’esperienza bellissima!

Delia Lucani:
L’esperienza in Portogallo si è rivelata una vera opportunità per perfezionare lo studio dell’inglese, è stata davvero utile e soprattutto molto divertente, ho conosciuto tanti ragazzi di paesi diversi e tutti sono stati gentili e simpatici con me. Ho avuto l’opportunità di scambiare idee e pensieri con ognuno di questi ragazzi, imparando molto dalle loro culture; ho avuto modo di mettermi a confronto con gli altri ed è stato molto piacevole trascorrere le giornate insieme a loro. Abbiamo parlato sempre in inglese e ci siamo capiti benissimo; è stato davvero bello sapere di poter riuscire a comunicare così facilmente. Dico solo che è un’esperienza che rifarei mille volte, e spero di avere al più presto un’altra occasione di partecipare alle visite di progetto! Ringrazio soprattutto la mia professoressa, perché senza il suo appoggio sarebbe stato tutto più complicato, ma ringrazio anche la mia scuola per avermi dato la possibilità di partecipare ad un viaggio all’estero.

Greta Villani:
Il viaggio a Porto è stata un’esperienza assolutamente da rifare. Un viaggio che mi ha messo a contatto con culture diverse, mi ha fatto conoscere nuove persone e mi ha offerto l’opportunità di nuove amicizie con persone fantastiche. La scuola Ines Sastre di Porto è nuova e immensa: ha tanti laboratori scientifici e artistici, aule d’informatica, sale per lo studio, una biblioteca, la mensa e il bar. Il paesaggio è bellissimo, tra oceano e colline, appena sbarcati dall’aereo ci ha accolto un magnifico tramonto; anche il tempo è stato molto bello.

Abbiamo avuto l’occasione di vedere le tante chiese barocche e le abitazioni tipiche con le maioliche colorate. Un viaggio che ci porteremo sempre nel cuore. Nonostante alcuni imprevisti ci siamo divertiti un sacco, relazionarsi con persone di diversi stati e culture ci ha fatto scoprire nuove prospettive di vita e nonostante le tante diversità culturali alla fine ci assomigliamo molto. All’idea di essere ospitata da un’altra ragazza all’inizio non mi faceva sentire a mio agio, ma ci siamo subito capite e tutto è andato per il meglio. Ringrazio la scuola per averci dato questa opportunità piena di nuove scoperte e nuove emozioni che non dimenticherò mai.

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