Progetto europeo multilaterale Leonardo Co-Safe

2 Marzo 2013
Articolo modificato: 20 Dicembre 2022

La classe 3M2: un gruppo di giovani amici entusiasti che hanno vissuto un’esperienza formativa unica, un viaggio di sei giorni in Slovacchia ed Austria, grazie alla partecipazione ad un progetto per la realizzazione di  una campagna pubblicitaria sulla sicurezza e il benessere negli ambienti di lavoro, curato dalla loro insegnante di discipline audiovisive e multimediali, la professoressa Patrizia Pacetti, nell’ambito di un progetto multilaterale europeo Leonardo dal titolo “Co-Safe” coordinato dalla prof. Alessandra Gavagni, con partner di Olanda, Germania, Lituania e  Turchia.

 

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L’Istituto Piero Della Francesca vola in Slovacchia con il progetto europeo “Co-safe”.

Servizio: Michele Francalanci
Riprese: Riccardo Ciccarelli
Intervistati: Luciano Tagliaferri, Dirigente scolastico;
Eleonora Rossi, studentessa;
Giada Borghesi, studentessa.

 

Ecco gli appunti di viaggio dei 17 alunni partecipanti

Silvia Arturi:
le mie impressioni sulla gita sono più che positive, è stata un’esperienza bellissima per una come me che ancora non era mai stata all’estero. C’è una grandissima differenza fra la nostra e la società slovacca e soprattutto lo stile di vita è diverso. Sono certa che prima o poi ritornerò a visitare queste tre città, ma soprattutto Bratislava e Zvolen, perchè mi hanno colpito molto per il centro storico e i grandi edifici! L’avventura negli ostelli è stata spettacolare, peccato però che era un continuo muoversi!!! Un mio grande desiderio sarebbe quello di rivivere una simile esperienza con la mia classe e soprattutto con le stesse accompagnatrici che ci hanno seguito e guidato per tutti questi giorni.

Chiara Bigiarini:
il viaggio in Slovacchia è piaciuto molto, è stata una bella esperienza, anche se un po’ stancante per il fatto del continuo movimento. Ci ha uniti molto come classe e le insegnanti che  ci hanno accompagnato  sono state pazienti e attente.

Giada Borghesi:
questi 5 giorni sono stati stupefacenti! Mi hanno fatto capire quante cose splendide ci sono al mondo! Mi sono piaciute le enormi stazioni e le eleganti strutture  architettoniche. Mi ha emozionato la neve soffice sui paesaggi visti durante il viaggio verso Zvolen. L’unico problema è stato il fatto che nessuno di noi studenti sapeva parlare bene l’inglese e comprendersi è stato un po’ difficile. Un’altra problematica è stato il continuo spostamento da una città all’altra,  ma le bellezze dei posti ricompensavano. È stata una grande esperienza che ha unito tutta la classe e che ripeterei 1000 volte. I love Vienna, Bratislava, Zvolen! Kisses!!!

Alessio Crestini:
abbiamo visitato 3 splendide città,  una più bella dell’altra, in Slovacchia e in Austria. Zvolen è molto piccola,  mi ricorda San Sepolcro. Poi Bratislava, la capitale della Slovacchia, una città semplicemente stupenda anche se però vi è parecchia povertà che contrasta le grandi opere d’arte che la caratterizzano. Infine a Vienna mi  è rimasto il cuore; una città enorme, molto tecnologica e soprattuto sono rimasto colpito dalle fitte gallerie per la metro in tutta la città . Il  wi-fi, dovunque vai, è gratuito, a differenza dell’Italia dove devi pagarlo. Un viaggio semplicemente meraviglioso che mi ha fatto scoprire quali bellissimi posti circondano il mio paese, ed  è valso  ogni euro che c’ho speso.

Geremia Fabbriciani:
il progetto Leonardo mi ha piacevolmente colpito; i luoghi visitati sono stati molto interessanti ed educativi. L’aspetto che più mi ha impressionato è stato il modo di vivere differente, un tipo di cultura nuovo, inaspettato. L’unica pecca è rappresentata dalle persone a volte un po’ scostanti e fredde. Vienna, a differenza delle altre città,  mi è piaciuta molto, essendo una metropoli nella quale puoi trovare persone di tutte le culture ed etnie.

Giada D’Agostino:
questa esperienza è stata del tutto nuova per me dato che non ero mai stata all’estero prima d’ora. Ciò che mi ha colpito più di tutte le altre cose è stata la realtà in cui vivono a Vienna, una città così grande e moderna, una realtà completamente nuova per me. Il cibo a Bratislava era veramente delizioso. Il fatto di stare a stretto contatto con i miei compagni di classe ha dato il tocco finale rendendola un’esperienza indimenticabile.

Giacomo Paolini:
dal mio punto di vista questa sì  che si può definire una vera gita. Un viaggio  che ci ha insegnato molte cose sia culturalmente che interiormente. L’unica cosa che spero non ricapiti è il lasciare un proprio compagno indietro, ma le cose accadono… Come è capitato a lei poteva succedere  a me!

Veronica Papaveri:
la gita in Slovacchia e Austria è stata meravigliosa. Partendo dal fatto che ci ha unito come classe! Abitando in una piccola città non sono abituata a vedere tutti quei palazzi enormi, grandi negozi, metropolitane, traffico… Mi sono piaciuti i posti visitati dal castello di Sissi al fast food KFC! I pub sono molto carini come la gente del posto! E’ stata un’esperienza bellissima che rifarei altre 100 volte! Con la differenza di tornare a casa tutti insieme e non con una compagna in ospedale. Grazie Zvolen, Bratislava e Vienna!

Irene Innocentini:
quanti bei posti  ho visto e che gita fantastica! Bratislava, Zvolen e Vienna… sono città grandiose!!!! E’ stato faticoso spostarci da un posto all’altro,  ma anche divertente. Ho dormito male sulle cuccette, ma per l’esperienza vissuta con i compagni ne è valsa la pena! Il ritorno è stato frustrante! Così presto a casa!

Marcin Kujawa:
questa gita è stata entusiasmante! Mi è piaciuto tutto, tutte le città, tutti gli ostelli, tutti i palazzi… E’ stato bello vedere il loro stile di vita e assaggiare il loro cibo! E’ stata un’ esperienza  che sicuramente vorrei ripetere solo ed unicamente con la mia classe!

Giulia Lacurre:
una gita così, non si può ripetere! Cinque giorni fantastici, anche se sono stati stancanti. Preferivo avere un posto fisso cioè albergare solo in una università non in tante o nelle cuccette (ho dormito davvero male!). Grazie al viaggio mi sembra che la classe si sia unita tanto! Mi sembrava strano sentire, leggere o vedere giornali in un’altra lingua! Solo il tedesco lo intuivo, ma la lingua che parlavano a Zvolen, no! Bratislava è una città stupenda! Le statue che ci sono sono strane… ma fantastiche! Certi negozi erano davvero caratteristici! Vienna… è più bella di Bratislava. Era la seconda volta che ci tornavo… ma senza i miei! Il Duomo e il Corso me li ricordavo molto bene. E pure  qualche negozio… Il castello di Schonbrunn, la residenza di Sissi è molto imponente. Mi ricordavo la Sala degli Specchi… dove fanno anche i concerti ogni sera. Mentre la lasciavo, mi sentivo un po’ in colpa… era troppo bella per lasciarla e quindi non vederla più. Ho provato troppe emozioni in pochi giorni… ora mi sento più unita con la classe rispetto a prima. Mi dispiace per una ragazza che è rimasta all’ospedale… spero che non accada più  in futuro.

Luca Mazzoni:
il progetto Leonardo mi ha appassionato molto. Adoro visitare antiche regge ove sorgono miti e storie. Tra i luoghi osservati mi ha particolarmente colpito la città di Vienna, grande metropoli che avvolge tutti coloro che vi entrano, il tutto accompagnato da una dolce visita al museo Belvedere dove abbiamo potuto osservare “Il bacio”di Klimt, la reggia di Sissi e il palazzo della Secessione  che ha rappresentato l’origine del Jung style

Silvia Ranieri:
è stata una bella gita!!!! Davvero unica e irripetibile!!! Mi è piaciuta tanto Vienna rispetto a Zvolen e Bratislava. Zvolen è un piccolo centro e le tradizioni sono molto  diverse dalle  nostre.

Eleonora Rossi:
“Sarà indimenticabile”: questo è quello che pensiamo io ed i miei compagni riguardo a questa gita. Abbiamo potuto alloggiare in ostelli universitari, assaporando così il nostro prossimo futuro riguardante lo studio. Abbiamo inoltre visitato Vienna e Bratislava, una grande rivelazione per molti di noi, poiché sono due città bellissime. La parte negativa di questo viaggio sono state le ore passate in treno, ma si sa che con gli amici anche la cosa più noiosa può essere divertente. Infine il ricovero all’ospedale di una nostra compagna di classe, un gran dispiacere per tutti noi. In ogni caso è stata una gita meravigliosa che sarà impossibile dimenticare.

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